Logopedia

Durante i colloqui con i genitori, nella durata di una telefonata o scambiando semplicemente quattro chiacchiere, spesso mi vengono poste delle semplici domande date dalla preoccupazione del momento o da una semplice curiosità.

Una fra le più frequenti che mi viene posta è: a che età si può iniziare a fare logopedia?

Il primo approccio con un professionista sanitario, in questo caso con il logopedista, è un momento estremamente delicato: non si sa mai con certezza a cosa si va incontro, soprattutto se i diretti interessati sono proprio i nostri figli.

Delle volte noi adulti siamo portati a pensare sempre al lato negativo, analizzando le nuove esperienze in un’ottica talvolta pessimista, vagliando ne dettaglio tutti i pro e i contro.

I bambini invece, non hanno ancora sviluppato il pensiero critico come nell’adulto, perciò vivono le nuove esperienze lasciandosi trasportare da ciò che di nuovo e bello può esserci, sempre alla scoperta di nuovi orizzonti inesplorati.

È troppo piccolo per la logopedia?

E se non ascolta?

Ma non rimane traumatizzato nel rapportarsi con una figura estranea?

Come affermò in un suo famoso scritto il filosofo greco Aristotele, “L’uomo è un animale sociale”: tutti noi siamo naturalmente portati ad aggregarci e a inserirci all’interno di una comunità che prevede al proprio interno dei rapporti inter-personali basati sulla fiducia.

Allo stesso modo i bambini sono dei piccoli “animaletti sociali”: vanno sempre alla ricerca dello scambio comunicativo, al massimo delle loro possibilità, in un’ottica di condivisione esperienziale che possa arricchirli e che li faccia stare bene.

E è proprio in quest’ottica di condivisione dell’esperienza, del vissuto e del momento contingente, che agisce la figura del logopedista: in sintonia con il piccolo paziente, con una propensione all’ascolto e all’accoglienza delle necessità.

Ogni bambino è pronto per mettersi in gioco e in contatto con l’altro, in questo caso il logopedista, con modalità differenti, stili sensoriali e percettivi differenti, sempre in un ottica di ricerca delle reciprocità e dello scambio comunicativo.

Il logopedista attraverso il gioco, propone attività di stimolazione linguistica e comunicativa, calibrate e adattate in base all’età del bambino, al suo stile percettivo, al suo bagaglio esperienziale, per raggiungere gli obiettivi stabiliti e concordati insieme al genitore.

È per questo motivo che ogni bambino, ad ogni età, può essere pronto per la logopedia: una logopedia che è sempre diversa, mutevole, che si adatta in base alle esigenze del bambino e dei suoi genitori.

L’inizio di un percorso lungo e impegnativo come quello della logopedia, necessita dell’unione di forze e di un forte accordo tra bambino-logopedista-genitore.

Dare delle scadenze o mettere di paletti, soprattutto in ambito riabilitativo, delle volte può essere controproducente: perché come tutti gli adulti sono differenti, con le proprie emozioni, idee, pensieri e preoccupazioni, allo stesso modo anche ogni bambino è un individuo unico, ben definito e in quanto tale va rispettato e assecondato.

Se vi state chiedendo quindi quale sia la vera risposta alla domanda “a che età si può iniziare la logopedia?” la risposta che mi sento di dare è:

“Non c’è un tempo preciso per iniziare qualcosa, un’età da raggiungere per poter fare una determinata attività.
Ogni bambino si esprime sempre al massimo delle proprie potenzialità, non esistono bambini pigri o che non hanno voglia di parlare o comunicare.
L’entrare in relazione con l’altro è una necessità per noi uomini “animali sociali”, ed è proprio per questo che iniziare un percorso di logopedia, cioè di relazione, di scambio e di comunicazione, deve configurarsi non come un’esperienza negativa che potrebbe fare il bambino ma come la possibilità di andare alla scoperta di nuove esperienze e di nuovi legami”.

Se leggendo questo articolo ti sei incuriosito su come si svolge il percorso di logopedia, se hai qualche dubbio se iniziare un percorso di logopedia con il tuo bambino ma non sai cosa aspettarti oppure ti hanno consigliato di rivolgerti a un logopedista ma non sai le modalità, i tempi e i requisiti, presso il Centro La Trottola riceve la nostra logopedista Dott.ssa Nicole Baresi che è disponibile ad accogliere ogni vostro dubbio, perplessità o domanda relativi all’ambito logopedico.

Per prenotare un colloquio con la Dott.ssa Nicole Baresi puoi contattare il numero 393 8522 981, inviare una mail a coppure visita il sito.

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