La psicotraumatologia è una branca della psicologia che indaga gli eventi traumatici e le reazioni delle persone ad essi sul piano emotivo e comportamentale.
Si realizza a livello operativo nel trattamento del trauma psicologico attraverso il colloquio psicoterapeutico e l’utilizzo di tecniche specifiche come l’EMDR e l’applicazione della Teoria Polivagale.
Nel DSM-5, il trauma è definito dall’esposizione a morte reale o minaccia di morte, grave lesione o violenza sessuale. Questo include l’esperienza diretta, l’assistenza all’evento subito da altri, la conoscenza di un evento violento accaduto a cari o l’esposizione estrema a dettagli crudi (es. per operatori).
Questo genere di trauma si definisce con “T maiuscola” e in questi casi la persona può ricordare l’evento come uno spartiacque: “prima” e “dopo”. In tali casi può accadere che il sistema nervoso resti in allarme e mantenga costantemente attivi i meccanismi di reazione difensiva di “attacco-fuga” o di “freezing”.
Oltre ai singoli eventi, si considerano traumatiche le esperienze d’infanzia caratterizzate da perdita di fiducia nelle persone di riferimento, senso di sicurezza e prevedibilità del presente e del futuro. Per esempio abusi fisici, psicologici o trascuratezza fisica ed emotiva da parte di un genitore, possono compromettere la realizzazione dei bisogni e il raggiungimento delle tappe fondamentali dello sviluppo con un conseguente danno a elementi costitutivi del funzionamento psicologico: il senso di autoefficacia, l’autostima, le relazioni interpersonali, la capacità di regolare le emozioni e di integrare le informazioni sensoriali, emozionali e cognitive in maniera coerente.
Per descrivere l’esposizione a esperienze traumatiche multiple, croniche e prolungate, per la maggior parte di natura interpersonale, avvenute nella prima infanzia, si usa il termine di “trauma complesso”.
Se non affrontati efficacemente, gli effetti del trauma complesso posso influire negativamente sulla realizzazione degli obiettivi di vita e al ripetersi di dinamiche relazionali disfunzionali.
Queste esperienze vengono definite anche con il termine “traumi con t minuscola” perché sono meno evidenti dall’esterno ma più impattanti e radicate nella psiche perchè ripetute, cumulative e relazionalmente dolorose.
Le esperienze traumatiche possono dare a origine a Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD), Disturbo reattivo dell’attaccamento, Disturbo acuto da stress, Disturbi dell’adattamento.
Bibliografia
Verardo A.R., Lauretti G. (2020), “Riparare il trauma infantile”. Giovanni Fioriti Editore s.r.l. Roma
