Psicologo perinatale

L’arrivo di un figlio è uno degli eventi più belli ed emozionanti della vita di una persona. Nove mesi di attese, desideri, fantasie sul futuro, speranze ma anche ansie, preoccupazioni e paure su ciò che arriverà e sulla propria capacità di affrontarlo.

Al suo arrivo il nascituro stravolge completamente la vita di una donna, della coppia e della famiglia, si accompagna a innumerevoli cambiamenti dal punto di vista fisico, ormonale e di ruolo all’interno della famiglia e della società. Tutto ciò è accompagnato da un vissuto emotivo intenso e instabile, tanto da essere descritto come “un giro sulle montagne russe”.

Questo intenso vortice di emozioni e cambiamenti può rendere la donna e la futura coppia genitoriale maggiormente vulnerabili, confusi su ciò che bisogna fare e alla ricerca di qualcuno che li aiuti a districarsi nella complessità che accompagna la scelta di avere un figlio.

Negli ultimi decenni si è posta una sempre maggiore attenzione alla salute fisica e psicologica della donna in quello che viene definito il periodo della perinatalità, ossia l’arco di tempo che va dal momento in cui una coppia decide di avere un figlio, fino ai tre anni di vita dello stesso.

Tutto ciò che gira attorno a questo prezioso momento rende necessaria la presenza di più figure professionali che, lavorando in sinergia tra loro, possano garantire al nascituro e ai futuri genitori il miglior stato di benessere possibile. Tra queste prende sempre più forma la figura specifica dello psicologo perinatale, ovvero colui che si occupa dei fenomeni e processi evolutivi di neonati e bambini, e del sistema di relazioni intorno a loro, lungo un continuum che va dalla fisiologia alla patologia.

In questo spazio si inseriscono tutti i fenomeni che riguardano i processi di sviluppo fisico e mentale come la gestione del sonno del bebé e della famiglia, l’alimentazione (dall’allattamento fino all’introduzione di cibi solidi), lo sviluppo del legame d’attaccamento alle figure di accudimento e la gestione dei complessi stati emotivi: dal supporto psicologico fino alla presa in carico psicoterapeutica nei casi di ansia da gestazione, depressione post-partum e lutto perinatale.

Cosa può fare lo psicologo perinatale?

Lo psicologo perinatale è una figura di riferimentosostegno dedita ai genitori e a tutta la rete relazionale in cui sono inseriti.

I compiti specifici dello psicologo perinatale sono:

  • Accogliere gli stati emotivi, ascoltare le preoccupazioni e informare i futuri genitori sui servizi territoriali utili nel sostegno della progettualità generativa;
  • Attivare le risorse interne ed esterne dei genitori, facilitando la creazione di una rete di supporto sociale e tra i professionisti perinatali;
  • Promuove scelte informate, libere, chiare, consapevoli al di là di miti, stereotipi e pressing sociali o proprie inclinazioni di natura sociopolitica, culturale, religiosa;
  • Facilitazione nellacomunicazione fra famiglie e figure professionali di riferimento (come pediatra, ginecologo, personale del reparto di ostetricia o neonatologia) durante il parto e nel puerperio;
  • Percorsi di accompagnamento alla nascita;
  • Sostegno ai genitori riguardo a problematiche legate al sonno, all’allattamento,al pianto e in generale alle modalità di comunicazione con il bambino;
  • Sostegno emotivo nei casi d’infertilità e PMA;
  • Inserimento al nido e ripresa lavorativa dei genitori;
  • Presa in carico psicoterapeutica nei casi di ansia gestazionale e depressione post-partum;
  • Sostegno emotivo e psicoterapia nei casi di lutto perinatale.

Presso il Centro la Trottola è attivo il servizio di psicologia perinatale, corsi di accompagnamento alla nascita e corsi di massaggio infantile.

Per maggiori informazioni o per prenotare una consulenza, contattaci al 3312212505 oppure scrivi a centrolatrottola@gmail.com

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