osteopata

É una domanda ricorrente che mi fanno molti neogenitori quando vengono da me per la prima volta. La risposta per noi osteopati pediatrici può sembrare scontata ma in realtà non lo è affatto.

Ci sono moltissimi disturbi che i nostri bambini posso avere fin dai primi giorni di vita, che con la collaborazione di più figure messe insieme possono essere risolte in breve tempo e rendere più facile la vita a voi mamme e a voi papà, non vi preoccupare ora faccio degli esempi.

I disturbi più comuni che vengono trattati dall’osteopata pediatrico:

  • La difficoltà di suzione nel neonato, che grazie all’intreccio di collaborazione tra ostetrica e osteopata si sono vesti enormi risultati sulla cura di questo disturbo.
  • Le asimmetrie craniche (dette in gergo tecnico plagiocefalie), argomento vasto che tratteremo nel prossimo articolo e webinar per aiutare voi genitori a gestire il bambino con degli piccoli e semplici suggerimenti di gestione quotidiana che aiuteranno insieme al trattamento osteopatico a migliorare la così detta “testa piatta” del vostro piccolo. 
  • Rigurgiti importanti e reflusso gastro-esofageo.
  • Le maledette coliche e la stitichezza che fanno impazzire noi mamme per le urla dei nostri piccoli e non sappiamo mai in che posizioni metterli.
  • Il sonno disturbato altro argomento che a noi mamme sta molto a cuore.
  • Problematiche legate allo sviluppo neuropsicomotorio, un capitolo a me molto a cuore che vi narrerò spesso nei miei futuri articoli.
  • Alterazione posizionali dei piedi, che il bimbo può aver assunto durante i nove mesi di gravidanza (ogni disturbo qui elencato verrà poi sviluppato nei prossimi articoli quindi non perdere i prossimi articoli STAY TUNED!)

Insomma sono tantissimi i disturbi che l’osteopata può trattare nel neonato, ma la vera domanda è perché si possono creano tutte queste cose? Perché nascere non è una cosa né semplice né banale. Il parto è meraviglioso, dà la vita, ma il nostro piccolo per venire al mondo e anche noi, facciamo una grande fatica e per nostro figlio è proprio un trauma, uscire da un luogo caldo, accogliente, sicuro che lo protegge alla vita esterna… accompagnata da fattori meccanici legati al travaglio e al parto che possono favorire delle “tensioni” al nascituro. 

Eccoci qua… alla parola “tensioni” che tanto viene usata dall’osteopata; ma la “tensione” è una cosa grave? No, non vi preoccupate non è una cosa grave e alcune volte si risolve in modo spontaneo senza neanche il nostro aiuto, altre volte invece il bambino ha bisogno di un aiuto in più ed è proprio lì che noi interveniamo.

Ma per essere d’aiuto dobbiamo intervenire il prima possibile e questo può accadere solo grazie alla prevenzione, un controllo post nascita dal proprio osteopata pediatrico di fiducia.

Qualsiasi paziente grande o piccolo che sia normalmente viene da noi con già qualche patologia o quando ormai la frittata è già stata fatta e il dolore è insopportabile, o quando si girano mille specialisti senza trovare quello giusto per quel tipo di problema… Ma… mai pensato alla prevenzione? Anche il detto dice “meglio prevenire che curare”, forse una verità in questo detto c’è!

In Inghilterra la figura dell’osteopata, come in tanti altri paesi come la Francia, il Belgio ecc… è già presente in sala parto, ed è fondamentale per prevenire patologie del neonato, come quelle che abbiamo elencato precedentemente con tecniche dolci ripristina la mobilità e scioglie quelle famose tensioni riportando un assetto fisiologico. In Italia inizia adesso negli ultimi anni a inserirsi la figura dell’osteopata negli ospedali, a Milano infatti abbiamo l’ospedale Buzzi, il San Giuseppe Multimedica (dove ho avuto la possibilità di svolgere delle ore di tirocinio extra), speriamo in un futuro non molto lontano di essere in tutti gli ospedali italiani per essere d’aiuto e lavorare in team con medici e fisioterapisti per il bene dei nostri piccoli pazienti.

Immagino un centro per la cura osteopatica di bambini, dove i problemi risultati dal parto possano essere riconosciuti e corretti, dove la prevenzione, aspetto fondamentale della pratica osteopatica, possa permettere ai bambini di esprimere al meglio le loro potenzialità… questa è la promessa dell’osteopatia per i bambini.

Viola Frymann

 Ma se mio figlio è grande serve lo stesso l’osteopata?

Certo! L’osteopata tratta disturbi di tutte l’età. E nel crescere si possono creare altre situazioni di disagio e ora l’elenchiamo.

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Di solito nel bambino più grande consiglio sempre un controllo posturale, per controllare la crescita e lo sviluppo della schiena (colonna vertebrale), controlli di routine possono essere importanti per identificare, e nel caso agire subito nel momento in cui si sospettasse la scoliosi (ATTENZIONE l’osteopata NON fa diagnosi per essere certi che si tratta di qualsiasi dismorfismo va valutato il bambino dal medico curante e dallo specialista), ma è buona cosa far verificare in tempo utile la problematica.

Un altro argomento poco conosciuto ma molto importante è l’apparecchio! Qui la collaborazione con i vari specialisti, dentisti, logopedisti e fondamentale per la buona riuscita di un approccio multifattoriale che può giovare il bambino nel futuro. Infatti la bocca è molto importante e avere un occlusione corretta porta molti benefici.

Ma io mamma posso andare dall’osteopata durante e dopo la gravidanza?

Il lavoro dell’osteopata affianca in maniera efficace la futura mamma durante la gravidanza e al momento del parto, diventando poi un supporto importante per il neonato.

In gravidanza: l’osteopatia favorisce le migliori condizioni per un parto fisiologico e può alleviare molti dei disturbi che si manifestano nel corso dei 9 mesi di gestazione:

• Dolore al collo

• Lombalgia

• Sciatalgia

• Pubalgia

• Reflusso Gastro-esofageo

• Gonfiore alle gambe, ecc…

L’osteopatia in gravidanza è una terapia dolce volta ad aiutare il corpo della donna ai cambiamenti che avvengono durante questo periodo.

Compito dell’osteopata è quello di alleviare le tante problematiche che si possono presentare durante la gravidanza, donando alla futura mamma benessere ed equilibrio.

Ogni gravidanza è uno stato a sé. In sostanza, l’osteopatia consente un migliore adattamento dell’organismo, data questa straordinaria condizione la postura si modifica, aumentano il peso e la pressione addominale, ci sono cambiamenti ormonali, possono insorgere disturbi come mal di schiena, dolori alle gambe o nausea. È molto importante che tutti questi processi di adattamento non incontrino ostacoli e procedano in maniera del tutto naturale.

In accordo con il pensiero osteopatico, il trattamento osteopatico l’OMT (osteopathic manipulative therapy) può essere utilizzato nei diversi stadi della gravidanza in collaborazione al trattamento tradizionale delle cure ostetriche.

Perché quindi scegliere l’osteopatia?

Perché l’osteopatia è una terapia complementare alla medicina tradizionale.

L’osteopatia è stata riconosciuta come professione sanitaria dalla legge n. 3 dell’11 gennaio 2018 entrata in vigore il 15 febbraio art 7 della gazzetta ufficiale.

 L’osteopatia è una terapia manuale affermata che viene utilizzata per la prevenzione della salute. Rispetta la relazione tra il corpo, la mente sia quando la salute c’è sia nella malattia. L’obiettivo di questa terapia manuale è quello di mantenere un’integrità strutturale e funzionale del corpo ad auto-curarsi. Il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione. 

Nel centro la trottola si effettuano visite di osteopatia pediatrica per maggiori informazioni potete inviare una mail centrolatrottola@gmail.com o contattare il numero +39 3913976806

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